Anita: accordo con Segredifesa per favorire la ricollocazione dei congedati nell’autotrasporto

Offrire ai volontari congedati nuovi sbocchi nel settore dell’autotrasporto. Questo in estrema sintesi lo scopo della convenzione siglata oggi a Padova tra il Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti (Segredifesa) e Anita, che rappresenta un primo passo dell’ambizioso progetto dal titolo “Forze Armate e Accademia dell’autotrasporto”.

Il progetto “Accademia dell’autotrasporto” avrà lo scopo di offrire ai volontari congedati senza demerito o in servizio prossimi al congedo iscritti al Progetto “Sbocchi Occupazionali” e ai giovani autisti che abbiano conseguito la patente C o E, la possibilità di accedere ad un percorso formativo qualificato che garantirà assistenza per poter acquisire le abilitazioni alla guida (patente cat. E), le certificazioni professionali (CQC, Crono, Carico, ADR, etc.) e la prima formazione nell’ambito della disciplina del trasporto terrestre e intermodale.

La collaborazione ricade nell’ambito del più ampio “Progetto Sbocchi Occupazionali”, coordinato da Segredifesa e sviluppato dai Comandi Militari Esercito presenti in ogni Regione, al fine di promuovere la ricollocazione professionale del personale militare che ha completato senza demerito il proprio servizio nelle Forze Armate.

“La carenza di personale qualificato è un grave problema che Anita ha più volte denunciato negli ultimi anni - ha dichiarato il presidente di Anita Thomas Baumgartner -. L’Accademia dell’autotrasporto vuole offrire ai congedati, ma anche ai giovani che intendono affacciarsi alla professione, la possibilità di usufruire di un percorso di preparazione teorica e pratica di assoluto livello, che garantisca un efficace inserimento nel contesto lavorativo. Il nostro settore ha bisogno di personale qualificato poichè riteniamo che la preparazione dei conducenti e le competenze tecniche specifiche necessarie per guidare i mezzi di ultima generazione siano alla base dell’efficace funzionamento dell’intera catena logistica e possano garantire senza alcun dubbio un maggiore standard di sicurezza delle nostre strade”.

“La convenzione con Anita è un valido progetto di ricollocazione professionale e si inserisce nel quadro più ampio della convenzione sottoscritta con Umana – ha aggiunto Franco Lunerti, Capo del I Reparto di Segredifesa -. Il personale militare che lascia il servizio ha la giusta formazione e la giusta attitudine all’impegno e all’adattamento che deriva dalla cultura militare. Accogliamo con estrema soddisfazione l’accordo odierno e auspichiamo che l’iniziativa possa essere ripetuta in altre regioni italiane.”