
Unrae: a luglio e agosto, mercato dei veicoli commerciali ancora in calo
Italia
Estate a doppio andamento per il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri.
I dati resi noti da Unrae, ed elaborati sulla base delle immatricolazioni diffuse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, evidenziano infatti che nel mese di luglio si è registrata una contrazione del 10%, mentre agosto ha segnato una crescita del 4,6%.
A luglio le immatricolazioni sono state 15.921 unità, 1.770 in meno rispetto alle 17.691 dello stesso mese del 2025. Ad agosto, invece, hanno toccato quota 8.390 unità a fronte delle 8.025 registrate nello stesso periodo dello scorso anno, una dinamica frutto dell’immatricolazione dei mezzi disponibili in pronta consegna acquistati con gli incentivi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per i veicoli N1 e N2 fino a 7,2 tonnellate.
La leggera crescita, tuttavia, non è riuscita a correggere l’andamento decrescente dei primi 8 mesi dell’anno: sono stati immatricolati 119.152 veicoli commerciali leggeri, che corrispondono al 4,5% in meno rispetto ai 124.742 del periodo gennaio-agosto 2025.
In questo scenario, e anche grazie agli stessi incentivi, i veicoli commerciali elettrici puri sono saliti a quota 7% ad agosto, rispetto al 2,9% di un anno fa.
Il diesel rappresenta, invece, il 78% della quota con un calo negli 8 mesi di 2,3 punti percentuali; anche i veicoli a benzina continuano a perdere quota (3,6% del totale), il GPL si ferma al 2,1% e i veicoli plug-in salgono al 2,2%.
Il quadro delle flotte di leggeri in Italia resta caratterizzato da un'elevata vetustà, considerando che al 30 giugno, su un totale di 4.700.000 veicoli, il parco italiano risultava composto per il 34,6% da mezzi ante Euro 4, quindi con circa 21 anni di età.
Di Antonella Vicini | 10 Settembre 2026