
Brennero: Trento, Bolzano e Baviera avviano uno studio sul pedaggio variabile
Europa
Torna l’ipotesi di inserire un pedaggio variabile e una prenotazione a slot lungo l’autostrada del Brennero. Questa volta però verrà avviato uno studio sulla fattibilità tecnica e giuridica della proposta. Lo prevede un Memorandum d'intesa approvato dalla Giunta provinciale di Trento d'intesa con la Provincia autonoma di Bolzano e il Libero Stato di Baviera.
La Provincia autonoma di Bolzano agirà come capofila gestendo la procedura di affidamento dello studio tramite una gara a invito e ciascuno dei tre partner proporrà due candidati da invitare alla gara (sei in totale).
"La gestione della A22 non può più prescindere da una digitalizzazione spinta e da una programmazione intelligente dei flussi - ha sottolineato l’assessore provinciale ai trasporti di Trento, Mattia Gottardi, autore della proposta - specialmente in un momento storico in cui i divieti unilaterali al confine creano forti disagi a tutta la filiera del trasporto. Questo studio congiunto ci consentirà di valutare con basi scientifiche, tecniche e giuridiche solide la fattibilità di un pedaggio variabile e di un modello di prenotazione a slot".
L'iniziativa mira quindi a coniugare la fluidità della circolazione con la tutela dell'ambiente e della qualità dell’aria, in nome dei quali l’Austria sta da tempo imponendo pesanti divieti lungo l’asse del Brennero. Divieti che hanno portato l’Italia a denunciare l’Austria alla Corte di Giustizia Ue (qui il nostro articolo con le conclusioni dell'avvocato generale della Corte).
Di Lucia Angeloni | 17 Luglio 2026