Incontro MIT-Associazioni: partono i rimborsi per il credito d’imposta

Incontro MIT-Associazioni: partono i rimborsi per il credito d’imposta

Italia

Avvio immediato dei pagamenti del credito d’imposta, nuove risorse per coprire i maggiori costi del carburante per settembre e ottobre e una norma per rendere automatica la clausola di adeguamento del gasolio.

Sono le principali risposte che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha portato questa mattina all’incontro con le associazioni di categoria dell’autotrasporto, alla Prefettura di Milano. Alla riunione ha partecipato anche il viceministro Edoardo Rixi.
L’incontro, inizialmente previsto per il 27 ottobre, è stato anticipato su richiesta delle associazioni, anche alla luce delle proteste che nei giorni scorsi hanno interessato alcune regioni del Sud Italia.

La questione più urgente riguardava l’erogazione del credito d’imposta, pari al 70% del maggior costo del carburante sostenuto tra il 1° marzo e il 31 agosto 2026. I pagamenti partiranno già domani, 21 ottobre, con un ritmo di circa duemila imprese al giorno. L’obiettivo è completare tutte le liquidazioni relative al periodo marzo-agosto entro il 15 novembre, con circa un mese di anticipo rispetto ai tempi inizialmente previsti.
Una volta conclusa questa fase, si potrà passare al recupero dei maggiori costi sostenuti nei mesi di settembre e ottobre, per i quali dovrebbero essere stanziate ulteriori risorse, stimate tra i 50 e i 60 milioni di euro.

A novembre dovrebbero partire anche i pagamenti del Sea Modal Shift, l’incentivo per il trasporto intermodale strada-mare che ha sostituito il Marebonus. “Stiamo aspettando alcune aziende che sono in ritardo sui rendiconti del fabbisogno. Siccome non vogliamo lasciare nessuno indietro in questa situazione, cercheremo di partire un po’ dopo con i pagamenti per consentire anche ai ritardatari di poter fare le proprie rendicontazioni”, ha spiegato Rixi.

La liquidazione delle annualità pregresse è prevista entro la prima metà di novembre. Per l’anno in corso, invece, dovrebbero essere destinati all’intermodalità strada-mare circa 50 milioni di euro.

Tra i temi centrali del confronto anche la clausola di adeguamento del carburante, sulla quale le associazioni chiedono da tempo un intervento normativo. Il Governo ha anticipato di stare lavorando a un provvedimento, probabilmente da inserire nel prossimo Decreto Infrastrutture, per rendere automatico l’adeguamento dei corrispettivi al prezzo del gasolio, simile al modello già adottato in Spagna.

Le associazioni hanno inoltre richiamato l’attenzione sul prezzo del gasolio acquistato sul mercato extra-rete, utilizzato prevalentemente dalle imprese di autotrasporto. La richiesta al Governo è di esercitare un’azione di moral suasion nei confronti delle compagnie petrolifere, affinché anche i prezzi praticati in questo canale siano adeguati al tetto introdotto da alcune compagnie alla pompa.

“Gli impegni assunti sono positivi – ha commentato in una nota Unatras - ma proseguiamo nella vigilanza affinché si trasformino immediatamente in provvedimenti concreti. La prima verifica avverrà nell’incontro già fissato al Ministero per il 27 ottobre. Il ministro Salvini si attiverà per chiedere l’immediata rimozione dei blocchi in atto”.

Di Lucia Angeloni | 20 Ottobre 2026

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