
IRU: un’iniziativa internazionale per accelerare l’adozione dell’eCMR
Internazionale
Una nuova iniziativa internazionale punta a dare nuovo slancio all’adozione dell’eCMR, la lettera di vettura elettronica, operativa anche in Italia da settembre 2024 (qui il nostro articolo).
L’IRU, insieme a diversi partner industriali tra cui fornitori di soluzioni digitali, operatori della sicurezza e associazioni di spedizionieri, ha dato infatti vita ad un gruppo di tecnici esperti per sviluppare uno standard aperto e globale per l’eCMR.
Il progetto nasce per rispondere all’elevata frammentazione delle soluzioni oggi disponibili sul mercato e punta a migliorare l’interoperabilità tra i diversi sistemi eCMR, consentendo a operatori del trasporto, committenti, spedizionieri e autorità di scambiarsi informazioni in modo semplice ed efficace.
I test operativi con utenti reali partiranno entro la fine dell’anno, con l’intenzione di estendere progressivamente la partecipazione ad altri fornitori per rafforzare lo standard.
“La logistica ha bisogno di soluzioni digitali pratiche e interoperabili che funzionino attraverso sistemi e confini nazionali – ha sottolineato Vincent Erard, Senior Director Strategy and Development dell’IRU -. Questo gruppo di esperti rappresenta un passo importante per rendere l’eCMR più semplice, scalabile e facile da implementare”.
La CMR è il documento di trasporto stradale più utilizzato al mondo, con circa 280 milioni di operazioni internazionali registrate ogni anno. Garantisce certezza giuridica, uniforma la documentazione e tutela sia i vettori sia i committenti.
L’eCMR sviluppa ulteriormente questi vantaggi, riducendo in modo significativo gli oneri amministrativi e l’utilizzo della carta. Inoltre, accelera i processi di fatturazione, aumenta trasparenza e visibilità lungo la supply chain e supporta la conformità all’eFTI (electronic Freight Transport Information), il nuovo quadro normativo europeo per la digitalizzazione delle informazioni nel trasporto merci.
Di Lucia Angeloni | 16 Giugno 2026