
Le associazioni dell’Albo soddisfatte per le misure a sostegno del settore
Italia
Le misure approvate nel Consiglio dei Ministri del 22 ottobre a sostegno delle imprese di autotrasporto (qui il nostro articolo) hanno riscosso il favore unanime delle associazioni di categoria. Alcuni degli interventi inseriti sono frutto del lavoro degli Stati Generali dell'Autotrasporto che si sono svolti a Roma l'8 e il 9 ottobre.
In un comunicato di Unatras, il coordinamento unitario evidenzia come il malessere e il disagio di un’intera categoria avessero bisogno di risposte immediate.
“Ringraziamo la Premier Meloni e il Vicepremier Salvini – si legge nel testo – per aver compreso l’urgenza del momento e auspichiamo che prosegua il dialogo costante con le Federazioni nazionali degli autotrasportatori già a partire dall’incontro del Tavolo permanente dell’autotrasporto e della logistica che si terrà martedì 27 ottobre”.
Il DL Autotrasporto contiene una serie di provvedimenti per garantire l’intera copertura del credito d’imposta del gasolio. Inoltre, fino al 31 marzo 2027 le imprese potranno sospendere il pagamento dei canoni leasing per i veicoli in scadenza tra il 1° novembre e il 31 marzo. Rafforzata anche la clausola del fuel surcharge e inserita una norma per distinguere i contratti di trasporto da quelli di appalto e per implementare nel 2027 la lettera di vettura, così come indicato nel documento finale degli Stati Generali dell’Autotrasporto (qui il nostro articolo).
Confermato, inoltre, l’impegno del Governo per un’azione di contenimento dei prezzi in extrarete.
Tutte misure che le associazioni sperano siano presto operative.
È quanto chiesto, ad esempio, da Legacoop Agroalimentare e Legacoop Produzione e Servizi, auspicando che possano contribuire a normalizzare la situazione della filiera degli approvvigionamenti dei beni essenziali anche alla luce dei blocchi stradali che in pochi giorni hanno danneggiato le imprese cooperative dei settori coinvolti.
“Questi sono provvedimenti d’emergenza, ma chiediamo al Governo di lavorare, già a partire dall’incontro del 27 ottobre, all’individuazione di soluzioni definitive di medio periodo per evitare ulteriori aumenti dei carburanti”, ha sottolineato Andrea Laguardia, vicepresidente e direttore di Legacoop Produzione e Servizi.
“Sarà anche necessario verificare la reale attuazione delle misure adottate, ma il confronto non potrà esaurirsi con questo appuntamento: il tavolo con le rappresentanze del settore dovrà essere effettivamente permanente. Per uscire dall’emergenza servono dialogo e collaborazione tra istituzioni e imprese”, ha proseguito Laguardia.
Anche Trasportounito sottolinea l’importanza delle norme approvate e la necessità di valutarle nel dettaglio durante il percorso di attuazione e conversione per renderle efficaci e applicate ovunque sul territorio nazionale.
“Si tratta di una svolta, la cui portata va esaltata affinché si generino le basi per un effettivo risanamento del trasporto su gomma che rappresenta tutt’oggi più dell’80% della mobilità delle merci in Italia”, si legge in un comunicato dell’associazione.
“Trasportounito – prosegue il testo – da sempre sostiene la necessità di intervenire strutturalmente sul mercato dell‘autotrasporto, fissandone le regole e specialmente facendole rispettare”. È per questo motivo che l’associazione “esprime grande soddisfazione per l'impostazione del decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri, che affianca alle misure economiche di sostegno un primo intervento di riforma della regolamentazione del mercato dell'autotrasporto”.
Il testo dovrà ora essere valutato nel dettaglio durante il percorso di attuazione e conversione in legge, affinché le nuove disposizioni producano risultati effettivi e non restino soltanto principi sulla carta; su questo Trasportounito viglilerà in modo attento ed efficace, nel rispetto anche dei tanti che, dettati dalla disperazione, sono dovuti scendere in strada.
Per Trasportounito, la soddisfazione è soprattutto politica: le richieste avanzate per orientare l'azione del Governo verso una regolamentazione più efficace del mercato, della filiera e dei rapporti contrattuali trovano finalmente un primo riscontro nel provvedimento.
Il sostegno economico è necessario nell'emergenza, ma è attraverso regole certe, applicabili e verificabili che si può costruire un autotrasporto più forte, più equo e più competitivo.
Di Antonella Vicini | 23 Ottobre 2026