
LogIN Business, dopo la rendicontazione rimodulate le risorse
Italia
La fase di rendicontazione del bando LogIN Business, promosso dal MIT e gestito da RAM, e volto a promuovere la digitalizzazione della logistica, ha consentito di definire con precisione il volume degli investimenti effettivamente realizzati dalle imprese. Rispetto ai 157 milioni di euro originariamente previsti sarà quindi erogato un importo inferiore; la riduzione delle risorse disponibili non deriva però da un taglio preventivo dei fondi, bensì dal fatto che le rendicontazioni presentate dalle aziende ammontano complessivamente a circa 90 milioni di euro.
Le risorse non utilizzate, pari a circa 60 milioni di euro, saranno ora riallocate su altri interventi del PNRR, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi del Piano entro le scadenze concordate con l'Unione europea.
Ad aver inciso sul numero delle rendicontazioni potrebbe essere stata anche la tempistica particolarmente serrata prevista per la conclusione dei progetti. Con il Decreto Direttoriale n. 92 del 28 aprile 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva prorogato dal 30 aprile al 15 maggio il termine per la presentazione della documentazione finale dei progetti finanziati dal PNRR (qui il nostro precedente articolo). Una finestra aggiuntiva di quindici giorni che, tuttavia, non sembra essere stata sufficiente per consentire a tutte le imprese beneficiarie di completare l'iter previsto.
Al bando avevano aderito oltre 1.200 imprese del settore del trasporto merci e della logistica. Le agevolazioni potevano essere richieste attraverso due diverse modalità: il regime di cofinanziamento, che prevedeva un contributo fino al 40% delle spese ammissibili per i progetti finalizzati allo sviluppo dell'intermodalità, oppure il regime de minimis, che consentiva di coprire fino al 100% dell'investimento realizzato.
In linea con gli obiettivi di coesione territoriale previsti dal PNRR, almeno il 40% delle risorse era stato inoltre riservato alle regioni del Mezzogiorno, con l'obiettivo di accelerare la transizione digitale delle filiere logistiche nelle aree del Paese maggiormente interessate dai processi di sviluppo infrastrutturale e intermodale.
Di Lucia Angeloni | 08 Giugno 2026