
Prezzi dei carburanti in salita: il Mimit attiva i controlli
Italia
La guerra fra Iran-Israele-Usa, che si sta ormai estendendo anche ad alcuni dei Paesi del Golfo, non si combatte solo in termini militari. Quello che sta accadendo da alcuni giorni in Medio Oriente (vedi qui il nostro precedente articolo) ha infatti forti ripercussioni economiche, sui mercati finanziari e nei listini dei prezzi dell’energia.
La sostanziale chiusura dello Stretto di Hormuz, le criticità nell’approvvigionamento di greggio e gas, l’allungamento delle rotte si misurano, come di consueto, nei prezzi di gpl e benzina alla pompa; prezzi che nel nostro Paese sono già abbastanza elevati.
Una situazione che allerta gli operatori e le associazioni di categoria dell’autotrasporto (qui il nostro articolo) e che ha spinto il Governo a monitorare su possibili speculazioni. Lo scorso 6 marzo, il Garante per la sorveglianza presso il Ministero delle imprese e del Made in Italy, il cosiddetto Mister Prezzi, aveva convocato due riunioni sul tema (qui il nostro articolo).
Lunedì scorso la cabina di regia della Commissione di allerta rapida, presieduta dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, è tornata a fare il punto sull’andamento dei prezzi dei prodotti petroliferi nel corso di una riunione a cui, oltre ai rappresentanti dei dicasteri competenti, hanno partecipato anche Guardia di Finanza, Dis, Antitrust, Dogane e Arera.
In una nota, il Mimit ha chiarito che “negli ultimi giorni - in particolare con riferimento a due delle principali compagnie petrolifere - i prezzi medi applicati alla pompa sono aumentati più dei prezzi consigliati dalle compagnie di riferimento. Una dinamica che sarà ora oggetto di controlli mirati nell’ambito del piano operativo attivato nei giorni scorsi, d’intesa tra Mimit e Mef, dalla Guardia di Finanza”.
Nel frattempo, è stato chiesto agli organi di controllo di attivare immediati interventi sui possibili fenomeni speculativi.
La cabina di regia si riunirà nuovamente mercoledì; il prossimo venerdì invece si terrà un nuovo incontro plenario della Commissione di allerta rapida.
Di Antonella Vicini | 10 Marzo 2026