Anas: a giugno traffico verso i livelli pre-Covid

Con il raggiungimento della Fase 3 dell’emergenza da coronavirus anche i dati relativi al traffico sulla rete viaria Anas hanno iniziato a crescere, riallineandosi ai trend degli scorsi anni.

L’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico Anas segna infatti, per giugno 2020, una crescita decisa rispetto al mese precedente: +53% sui veicoli totali, con un incremento medio settimanale del 6% (era l’1% nel 2019).

Nel dettaglio, da maggio a giugno 2020 il traffico feriale è aumentato del 35% mentre quello prefestivo e festivo, con la sospensione del lockdown e la riapertura dei confini fra le regioni, è salito rispettivamente del +83% e +139%.

Il comparto dei veicoli pesanti, che ha continuato a lavorare durante tutto il periodo di emergenza, ha fatto registrare una crescita dei transiti, sempre su base mensile, più contenuta (+19%). La differenza con giugno 2019 si attesta invece al -7,6% raggiungendo, come per il traffico globale, i valori di inizio febbraio.

Nel complesso, giugno 2020 si è concluso con una flessione del pari al -18% rispetto allo stesso mese del 2019, ma il segmento dei veicoli pesanti ha retto bene.

Analizzando i dati su base geografica, sempre considerando la differenza tra maggio e giugno 2020, si è registrato un incremento dei transiti al Sud (+70%), seguito dalla Sicilia (+57%), dal Centro (+55%), dal Nord (+46%) e infine dalla Sardegna (+40%)- Su base regionale, la miglior performance è stata quella della Basilicata che ha fattp rilevare un’impennata del traffico dell’89%.

Per quanto riguarda, invece, i soli mezzi pesanti è stata registrata una crescita del 23% in Sardegna, del 21% al Centro, del + 20% al Sud. Seguono Sicilia e Nord Italia rispettivamente con un + 18% e +17%..

L’arteria più trafficata della rete Anas resta però sempre il Grande Raccordo Anulare di Roma: lo scorso 25 giugno è stato il più trafficato con il passaggio di oltre 141.000 veicoli.