Caro-carburanti: le associazioni presenti nell’Albo chiedono incontro urgente al Governo

Caro-carburanti: le associazioni presenti nell’Albo chiedono incontro urgente al Governo

Italia

Le associazioni di categoria presenti nel Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori tornano a muoversi in maniera unitaria sul caro gasolio e lo fanno con una lettera inviata al Governo.

Le misure adottate finora, dai crediti d’imposta al taglio delle accise, hanno rappresentato un sostegno importante, ma non sembrano più sufficienti di fronte alla crescita dei costi operativi. Anche il tetto al prezzo del gasolio stabilito da alcune compagnie petrolifere rischia di trasformarsi in un boomerang per il settore.

Secondo le associazioni, infatti, i prezzi del gasolio alla pompa non trovano un corrispondente adeguamento dei prezzi praticati sul mercato extrarete, dal quale si rifornisce prevalentemente l’autotrasporto professionale.

“È evidente che tale situazione è ingiustificabile e pertanto appare indispensabile un intervento del Governo in termini di moral suasion per uniformare le condizioni di mercato”, si legge nella missiva”.

Le associazioni chiedono anche un confronto urgente per discutere degli strumenti da mettere in campo dal 6 ottobre, quando finirà il taglio generalizzato delle accise. Tra le priorità indicate figurano anche l’adeguamento dello stanziamento per il credito d’imposta sul gasolio, già ritenuto insufficiente, e lo spostamento del termine del 31 dicembre per la compensazione del credito in F24. Infine, nella richiesta di incontro le associazioni hanno chiesto di verificare lo stato di attuazione del protocollo del 22 maggio scorso per quanto riguarda la Consulta dell’autotrasporto e della logistica, l’erogazione dei ristori già concessi alla categoria e l’operatività del Fondo investimenti da 590 milioni di euro destinato al rinnovo del parco veicolare.

Di Lucia Angeloni | 02 Ottobre 2026

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