
L’autotrasporto guarda al futuro: Anita e Fai lanciano le sezioni Giovani
Italia
Il futuro dell'autotrasporto passa sempre più dai giovani. In un settore chiamato ad affrontare sfide decisive – dalla transizione energetica alla digitalizzazione, dalla carenza di personale qualificato al ricambio imprenditoriale – le associazioni di categoria stanno rafforzando il proprio impegno per coinvolgere le nuove generazioni, favorendone la partecipazione alla vita associativa.
Tra le realtà che hanno compiuto questo passo c'è Anita, che proprio in occasione della sua assemblea nazionale, che si è tenuta a inizio luglio a Sorrento (qui il nostro precedente articolo) ha dato vita alla Sezione Giovani. Il nuovo organismo rappresenterà uno spazio dedicato ai giovani imprenditori associati e nelle prossime settimane procederà con l'elezione del presidente, chiamato a guidarne le attività e a favorire il coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita federativa.
Un'iniziativa analoga è arrivata anche dalla Fai di Brescia e Lombardia Orientale, che ha ufficialmente costituito Fai Giovani, la sezione rivolta agli imprenditori e ai professionisti dell'autotrasporto delle province di Brescia, Cremona e Mantova.
La nuova realtà nasce per volontà della presidenza della Federazione con un obiettivo preciso: favorire il ricambio generazionale e costruire la futura classe dirigente dell'associazione. Alla riunione costitutiva hanno partecipato undici giovani autotrasportatori tra i 20 e i 35 anni, ai quali è stata illustrata l'organizzazione della Federazione e il ruolo svolto a livello territoriale, nazionale ed europeo.
“Abbiamo voluto far comprendere quanto sia importante l'attività di rappresentanza che la Federazione porta avanti ogni giorno – ha spiegato il presidente della Fai di Brescia e Lombardia Orientale, Sergio Piardi –. La nascita di Fai Giovani risponde all'esigenza di dare continuità alla nostra missione, coinvolgere nuove energie e nuove idee affinché la voce degli autotrasportatori sia sempre più forte nelle sedi istituzionali”.
La nuova sezione si propone come uno spazio permanente di confronto e crescita professionale, nel quale condividere esperienze, progetti, materiali tecnici e buone pratiche, contribuendo così alla valorizzazione dell'intero comparto.
Il coordinamento della nuova sezione è stato affidato a Stefano Franzoni, consigliere provinciale della Fai di Brescia e Lombardia Orientale dal 2024, che avrà il compito di guidare il gruppo, promuovere iniziative dedicate ai giovani associati e favorirne una partecipazione sempre più attiva alla vita associativa e alle attività di rappresentanza.
Di Lucia Angeloni | 10 Luglio 2026