
MIT: dal 1° ottobre stop al nulla osta per l’immatricolazione dei veicoli
Norme
Semplificazione amministrativa in arrivo per le imprese di autotrasporto.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una circolare del 6 luglio, ha precisato che non è più necessario richiedere all'Ufficio della Motorizzazione competente per la sede legale dell'impresa, qualora diverso da quello in cui si presenta la pratica, il nulla osta per immatricolazione, reimmatricolazione o duplicato del Documento di Circolazione di veicoli in uso di terzi adibiti al trasporto su strada.
Sono state infatti superate le criticità che avevano accompagnato l'entrata in vigore della normativa europea sull'accesso alla professione di trasportatore su strada.
Con una circolare del luglio 2022, infatti, il MIT aveva chiarito che le disposizioni nazionali che prevedevano ulteriori condizioni per l'accesso al mercato non erano più applicabili. Tuttavia, in una fase transitoria, alcuni Uffici della Motorizzazione continuavano a richiedere alle imprese un nulla osta, un visto o un altro atto autorizzativo, in attesa che il Registro Elettronico Nazionale (REN) consentisse di verificare direttamente il possesso dei requisiti necessari.
Secondo il Ministero, tale fase può ora considerarsi conclusa. Di conseguenza, gli Uffici della Motorizzazione potranno verificare autonomamente i dati delle imprese senza richiedere ulteriori autorizzazioni all'ufficio competente per territorio.
La circolare in questione entrerà in vigore a decorrere dal 1° ottobre 2026 al fine di permettere ogni utile attività di adeguamento e aggiornamento agli UMC.
Di Lucia Angeloni | 08 Luglio 2026