Nel Sud riprendono i rifornimenti e la circolazione merci

Nel Sud riprendono i rifornimenti e la circolazione merci

Italia

Man mano che nelle Regioni del Sud Italia si sono interrotti i blocchi che hanno impedito per giorni il transito delle merci, i traffici sono progressivamente ripresi.

In Campania, ad esempio, i rifornimenti degli impianti di distribuzione di carburante stanno tornando a regime.

In una nota, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha assicurato che “le prefetture e le forze dell'ordine continuano a seguire la situazione per garantire la rimozione dei blocchi e la continuità delle forniture”.

“Il confronto con gli operatori resta aperto, ma è necessario consentire la circolazione delle merci e tutelare i rifornimenti e i servizi essenziali. Le proteste non possono tradursi in disagi per cittadini e imprese”, ha sottolineato.

In quest’ottica di ritorno alla normalità delle catene di approvvigionamento, il Ministero dell’Interno ha continuato ad attuare una serie di misure per garantire la circolazione dei beni, non solo quelli primari e deperibili.

Fra queste c’è il via libera per l’autorizzazione a circolare anche nel fine settimana in deroga ai consueti divieti di circolazione che si applicano nei confronti dei mezzi pesanti sopra le 7,5 tonnellate sulla rete autostradale; autorizzazione che prevede il via libera da parte delle Prefetture delle zone interessate in deroga alle disposizioni vigenti e per accertate necessità.

È consigliabile, pertanto, informarsi presso le singole Prefetture per verificare le condizioni in corso.

Già nei giorni scorsi il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi aveva comunicato alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e agli altri membri del Governo dei contatti intercorsi con i Prefetti dei territori colpiti dai blocchi stradali, assicurando il massimo impegno per decongestionare la viabilità e garantire la continuità dei rifornimenti, in particolare le merci di prima necessità.

Di Antonella Vicini | 24 Ottobre 2026

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