
Riforma dei porti: incontro al MIT con il viceministro Rixi
Italia
Nelle scorse settimane hanno preso il via i lavori della commissione Trasporti alla Camera sulla riforma dei porti. Il disegno di legge, approvato il 22 dicembre scorso dal Consiglio dei Ministri (qui il nostro articolo) e poi dalla Ragioneria generale dello Stato (qui il nostro articolo) lo scorso aprile, è oggetto di una serie di audizioni come previsto dall’iter parlamentare.
Nell’ambito dei lavori di studio, analisi, modifica del testo del ddl, si è svolto un incontro anche presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, presieduto dal viceministro Edoardo Rixi. Un appuntamento che ha riunito una settantina fra rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di categoria, operatori della logistica, rappresentanze del lavoro e autonomie territoriali.
Nel corso dei lavori, sono stati affrontati i principali temi legati alla modernizzazione della governance delle Autorità di Sistema portuale, al rafforzamento della capacità di programmazione degli investimenti, alla semplificazione delle procedure, al miglior coordinamento tra porti, logistica e reti di trasporto, alla valorizzazione del lavoro e delle professionalità del comparto.
In una nota del MIT si chiarisce che: “particolare attenzione è stata riservata al rapporto tra porti e territori, riconoscendo il contributo fondamentale delle Regioni e degli enti locali nel percorso di sviluppo delle infrastrutture e delle attività economiche connesse alla portualità”.
La riforma presentata dal Governo mira a dotare l’Italia di un sistema portuale più efficiente, moderno e attrattivo, in grado di sostenere la crescita dei traffici, favorire nuovi investimenti e rafforzare il ruolo del Paese quale piattaforma logistica centrale nel Mediterraneo. Gli incontri – spiega la nota – proseguiranno nelle prossime settimane “con l’obiettivo di arrivare a una riforma condivisa, capace di garantire maggiore efficienza amministrativa, certezza degli investimenti e una governance più performante per affrontare le sfide della competitività internazionale e della transizione logistica del sistema Paese”.
Di Antonella Vicini | 17 Giugno 2026