Tassa sui pacchi: nuovo rinvio a dicembre

Tassa sui pacchi: nuovo rinvio a dicembre

Italia

L’entrata in vigore della tassa italiana di 2 euro sui pacchi di piccolo valore provenienti da Paesi extra Ue dovrebbe slittare nuovamente, questa volta dal 1° ottobre al 1° dicembre 2026. Il rinvio è previsto dal Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri del 16 settembre, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 216 del 17 settembre. La proroga di due mesi comporterebbe un costo di 40,8 milioni di euro.

Inizialmente previsto dal 1° gennaio, il prelievo era stato rinviato prima al 1° luglio e poi al 1° ottobre (qui il nostro precedente articolo). Ora l’applicazione viene spostata ancora, in attesa che l’Unione europea definisca il nuovo sistema di imposizione sulle importazioni di modico valore.

La misura italiana riguarda i pacchi fino a 150 euro di valore, una parte consistente delle spedizioni generate dal commercio elettronico internazionale. L’obiettivo dichiarato delle nuove regole europee è contrastare le distorsioni concorrenziali legate all’ingresso nell’Unione di grandi quantità di prodotti a basso costo, spesso acquistati sulle piattaforme di e-commerce.

La misura italiana è stata contestata anche da diverse associazioni dell’autotrasporto secondo le quali il contributo sarebbe una misura nociva per il mercato italiano, che danneggia direttamente gli operatori del trasporto e della logistica senza raggiungere gli obiettivi economici e fiscali previsti.

Di Lucia Angeloni | 17 Settembre 2026

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