Trasporto animali vivi: le linee guida del Ministero della Salute contro il caldo estremo

Trasporto animali vivi: le linee guida del Ministero della Salute contro il caldo estremo

Norme

L'emergenza caldo non risparmia il mondo dei trasporti e riaccende i riflettori sulla tutela degli animali vivi durante gli spostamenti in Italia e in Europa.

Il Ministero della Salute, lo scorso 10 luglio, ha inviato una nota urgente a tutti i Servizi Veterinari e alla Polizia Stradale per richiamare l’attenzione degli autotrasportatori sul rispetto delle cautele necessarie durante il trasporto di animali vivi in presenza di temperature atmosferiche estreme. 

L'obiettivo principale del provvedimento è garantire la salute e il benessere degli animali durante i mesi più caldi, imponendo una serie di precise misure organizzative e operative a tutela del bestiame.

La direttiva ministeriale chiede agli operatori del settore una pianificazione rigorosa dei viaggi, che comprende la programmazione strategica delle soste e la scelta di muoversi nelle ore meno calde della giornata. Inolte, trasportatori dovranno prestare massima attenzione a imbarcare esclusivamente animali idonei, rispettando la corretta densità di carico per evitare il sovraffollamento. 

Sul fronte tecnico, diventa centrale la manutenzione dei veicoli, con l'obbligo di verificare il perfetto funzionamento dei sistemi di ventilazione e dei rilevatori di temperatura, oltre alla presenza di sistemi di abbeveraggio adeguati alla specie trasportata.

I rischi legati allo stress termico e alla disidratazione sono infatti altissimi.
Il mancato rispetto delle cautele indicate dal Ministero comporterà quindi l'applicazione delle pesanti sanzioni pecuniarie previste dal Decreto legislativo 151/2007, lo strumento normativo che punisce le violazioni al regolamento comunitario sulla protezione degli animali durante il trasporto e le relative operazioni collegate.

Di Antonella Vicini | 13 Luglio 2026

Potrebbe interessarti anche