
Truck and Bus: i risultati della prima campagna Roadpol 2026
Europa / Italia
A circa due settimane dalla fine della prima campagna dell’anno Truck and Bus (vedi qui il nostro precedente articolo ), la Polizia Stradale italiana ha reso noti i dati sui controlli mirati effettuati sui mezzi pesanti in transito sulle arterie stradali nazionali.
Durante gli accertamenti, gli agenti hanno proceduto alla verifica dello stato psicofisico dei conducenti, del rispetto dei limiti di velocità, del rispetto della normativa ADR e di tutte le altre prescrizioni sull'autotrasporto previste dalla normativa nazionale e europea; hanno riscontrato, in tutto, 6.388 violazioni su 7.002 truck e 40 autobus.
I controlli hanno riguardato tutti gli autotrasportatori in transito sulla rete nazionale, italiani, europei ed extra Ue.
Nel dettaglio delle violazioni contestate, 467 sono state per il superamento dei limiti di velocità, 27 per guida sotto l'effetto di alcol, 6 per guida sotto l'effetto di stupefacenti, 330 per mancato uso delle cinture di sicurezza. Per quel che riguarda il rispetto delle regole sui tempi di guida e di riposo e, più in generale, sul trasporto delle diverse tipologie di merci, sono state contestate 1.020 infrazioni relativamente al cronotachigrafo, 730 per inefficienze tecniche e del carico, 471 relative ai documenti del veicolo e di trasporto, 73 al trasporto di merci pericolose, 5 al trasporto dei rifiuti. Infine, sono state rilevate 3.326 infrazioni di altra tipologia. L’attività ha comportato anche l’adozione di provvedimenti immediati: sono state ritirate 583 patenti e decurtati complessivamente 9.997 punti.
La campagna Truck and Bus che si è svolta a febbraio è la prima di quelle previste da Roadpol per quest’anno. Al network aderiscono quasi tutti i membri Ue, oltre a Svizzera, Serbia, Turchia, Moldavia, Macedonia del Nord, Ucraina e Albania e alla Polizia di Dubai, come osservatore,.
L’obiettivo è di sensibilizzare sulla sicurezza su strada e sui comportamenti da tenere alla guida, anche in linea con la strategia Vision Zero che punta alla progressiva riduzione delle vittime sulle strade.
Di Antonella Vicini | 04 Marzo 2026