Unrae: calo a doppia cifra per gli industriali nel 2020

Il mercato dei veicoli industriali del 2020 si è chiuso con un calo a doppia cifra.

È quanto ha riportato il Centro Studi e Statistiche Unrae, l’associazione delle case estere, dopo aver elaborato i dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

L’anno appena trascorso ha fatto registrare una flessione del mercato dei veicoli con massa superiore alle 3,5 ton. pari al 13,8% rispetto al 2019, con 20.370 immatricolazioni contro le 23.628 dell’anno precedente.

Il comparto dei veicoli pesanti, dunque con massa uguale o superiore alle 16 ton. ha chiuso invece il 2020 a -12,7% rispetto al 2019, con 16.567 immatricolazioni contro 18.985.

Ha inciso sul consuntivo il risultato col segno meno riportato dall’ultimo mese dell’anno: dicembre 2020 ha visto infatti un calo del 6,1% rispetto al dicembre del 2019 (2.045 unità immatricolate contro 2.177) per i veicoli con massa superiore alle 3,5 ton. e del 5,1% su dicembre 2019 (1.670 unità immatricolate contro 1.759) per i veicoli con massa uguale o superiore alle 16 ton.

Ma non solo: il mercato dei veicoli industriali del 2020 ha denunciato perdite consecutive a due cifre da marzo a giugno tra il 40% e il 63% su base mensile, seguite poi da ricuperi tra il 23% e il 46% tra luglio e novembre, con la sola esclusione di ottobre (+1,2%).

Suddividendo il mercato in classi di massa totale a terra, dai dati Unrae è emerso infine che la classe cha nel 2020 ha subito la perdita maggiore rispetto al 2019 è quella di massa tra le 3,5t e le 6t, che ha fatto registrare - 21,2% su base annua (751 veicoli immatricolati contro 953).