
Decreto carburanti, taglio delle accise e credito d’imposta per l’autotrasporto
Italia
È in vigore dal 19 marzo il taglio delle accise deciso dal Consiglio dei Ministri il 18 marzo.
Per far fronte al caro carburanti dovuto alle tensioni internazionali connesse al conflitto in Iran, il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato un intervento di natura temporanea ed emergenziale volto a ridurre, per un periodo di venti giorni, la tassazione su gasolio, benzina e GPL. Tra le misure è prevista una riduzione del prezzo di 25 centesimi al litro per gasolio e benzina e di 12 centesimi al chilo per il GPL.
Per il settore dell’autotrasporto è stato inoltre riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, per la maggior spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto al mese di febbraio 2026. I criteri e modalità applicativi saranno stabiliti con un successivo decreto.
Per evitare fenomeni speculativi sono state anche previste misure di prevenzione e contrasto. In particolare, viene rafforzata l’attività di monitoraggio dei prezzi dei carburanti da parte del Garante dei prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Per un periodo di tre mesi, le compagnie petrolifere saranno tenute a comunicare e pubblicare i prezzi consigliati, che saranno oggetto di sorveglianza da parte del Garante, con previsione di sanzioni in caso di inadempimento.
È stato anche istituito un sistema di controllo rafforzato volto a individuare eventuali anomalie nei prezzi e a contrastare pratiche speculative, attraverso verifiche lungo l’intera filiera e segnalazioni alle autorità competenti.
Il Governo ha anche fatto sapere che dopo il Consiglio europeo saranno valutati eventuali ulteriori interventi.
Di Lucia Angeloni | 19 Marzo 2026