Bando Inail Isi: 600 milioni per sicurezza e salute sul lavoro

Bando Inail Isi: 600 milioni per sicurezza e salute sul lavoro

Italia

Incentivare le imprese per la realizzazione di progetti per migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro: questo l’obiettivo del bando Inail Isi pubblicato come di consueto a fine anno.

L’edizione 2025, per il quale le domande andranno presentate nel corso del 2026, mette in campo risorse per 600 milioni di euro a fondo perduto ed è rivolto alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio e agli enti del Terzo settore.

Sono finanziabili progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici, cioè le malattie professionali causate dall'azione lenta e ripetitiva di fattori ambientali come rumore, vibrazioni, posture scorrette, ritmi elevati, o esposizione a sostanze chimiche, ma non solo. Fra i progetti ammessi ci sono anche quelli per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, per la riduzione dei rischi infortunistici, per la bonifica da materiali contenenti amianto.

Fra le novità di questo bando c’è la possibilità di finanziare, in affiancamento al progetto principale, anche interventi ulteriori come l’acquisto di moduli abitativi prefabbricati per la protezione dei lavoratori impegnati all’aperto; l’installazione di impianti fotovoltaici per ridurre il ricorso alle fonti fossili; l’impiego di dispositivi di protezione individuale intelligenti in grado di monitorare in tempo reale l’ambiente di lavoro; l’adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza certificati.
L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000 euro e un importo massimo di 130.000 euro; non è previsto limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. 

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il portale www.inail.it. Il calendario completo con le date di apertura e chiusura della procedura informatica sarà pubblicato entro il 27 febbraio 2026.

Di Redazione Tir | 09 Gennaio 2026

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