
Cantieri sull’H4: dal 6 luglio tornano divieti e deviazioni per i mezzi pesanti
Europa / Italia
Ha avuto inizio nella notte fra il 5 e il 6 luglio la seconda fase dei lavori sull’autostrada slovena H4 che porterà a una chiusura prolungata fino al mese di novembre.
Si tratta di un proseguimento dell’attività preventivata due anni fa e avviata nel 2025, fra agosto e novembre, che aveva causato un rimodulamento della viabilità.
Per questa seconda tranche di lavori, sarà adottato uno schema di gestione del traffico analogo a quello già utilizzato lo scorso anno.
Il traffico proveniente da Lubiana e diretto verso Nova Gorica potrà continuare a percorrere la superstrada H4, utilizzando un'unica corsia di marcia.
Il traffico leggero, costituito da veicoli con massa inferiore a 3,5 tonnellate e proveniente dall'Italia in direzione Lubiana, sarà deviato tra gli svincoli di Vipava e Razdrto lungo la strada regionale parallela R2-444.
Per i mezzi pesanti con massa superiore a 3,5 tonnellate, diretti dall'Italia verso Lubiana, sarà in vigore il divieto di transito sia sulla H4 sia sulla strada regionale R2-444, querso vuol dire che i mezzi dovranno utilizzare il valico di frontiera di Fernetti.
Le autorità slovene effettueranno controlli stringenti e i camion in transito diretti verso il valico di Vrtojba o l’autostrada H4 saranno fatti invertire già all’altezza del bivio di Šempeter pri Gorici (San Pietro isontino).
La superstrada slovena che collega l'A1 all'altezza di Razdrto con il valico di Gorizia consente al traffico, soprattutto pesante, che utilizza tale valico di evitare la strada regionale, si capisce quindi che si tratta di un impatto significativo (si calcola che saranno deviati circa 4mila tir al giorno).
Da parte sua la Regione Friuli Venezia Gilia ha fatto sapere che per l’intera durata dei cantieri si manterrà “un dialogo continuo con le autorità slovene affinché gli interventi necessari al miglioramento dell'infrastruttura abbiano il minore impatto possibile sulla mobilità transfrontaliera".
Di Antonella Vicini | 06 Luglio 2026