
Caro carburante: pubblicato il codice per usufruire del credito d’imposta
Italia / Norme
Passi avanti concreti per le imprese di autotrasporto in attesa di usufruire del credito d’imposta straordinario per gli extracosti legati al carburante.
L’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Servizi Istituzionali e di Riscossione – ha definito, infatti, le modalità operative per usufruire dell’agevolazione istituendo il codice tributo per l'utilizzo in compensazione (tramite F24) del credito d'imposta relativo agli acquisti di gasolio di marzo-agosto 2026.
Si tratta del “7082” denominato “Credito d’imposta a favore delle imprese esercenti le attività di trasporto per l’acquisto di carburante - articolo 3 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33”.
Il codice è esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, o, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.
Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno di sostenimento della spesa, nel formato “AAAA”, indicato nel cassetto fiscale.
L’Agenzia ricorda che il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2026, presentando il modello F24 per via telematica, e che la misura è destinata alle imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia.
In fase di elaborazione dei modelli F24, l’Agenzia verificherà che i contribuenti siano presenti nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e che l’ammontare del credito d’imposta utilizzato in compensazione non ecceda l’importo indicato nello stesso elenco, pena l’esclusione del modello F24, tenendo conto anche delle eventuali variazioni e revoche successivamente trasmesse dallo stesso Ministero.
Di Antonella Vicini | 27 Ottobre 2026