Eccezionali: Anas estende la validità delle autorizzazioni

Anas ha esteso la validità dei titoli autorizzativi al trasporto eccezionale con scadenza compresa tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020.

Dopo l’emanazione del “Cura Italia”, Anas aveva già previsto una proroga fino al 15 Giugno delle autorizzazioni ai trasporti eccezionali con scadenza compresa tra il 31 gennaio e il 15 aprile e, adeguandosi alla modifica della disposizione su cui si basava il rinvio, ha poi aggiornato le sue prescrizioni.

Il Cura Italia infatti, a seguito della conversione in legge, stabilisce che “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza”.

Dunque Anas, lo scorso 4 maggio, ha emanato una nuova comunicazione per informare gli utenti in possesso di autorizzazioni ai trasporti eccezionali singole, multiple (comprese quelle con provvedimento di proroga già rilasciato) e periodiche (comprese macchine agricole e macchine operatrici) con scadenza compresa tra 31 gennaio e il 31 luglio, che beneficeranno dell’estensione di validità fino al 90esimo giorno successivo alla cessazione dello stato di emergenza. L’estensione, invece, non opera per le autorizzazioni singole e multiple con transiti già ultimati, in quanto l’atto amministrativo è definitivamente estinto. Le autorizzazioni in fase di rilascio seguono l’iter usuale; successivamente, se previsto, si potrà procedere con l’estensione di validità. I titoli autorizzativi che usufruiscono dell’estensione di validità, potranno in seguito ottenere regolare proroga fino alla regolare data di scadenza, calcolata sulla data iniziale di validità del titolo, e non verrà considerato il periodo di estensione di validità. Le autorizzazioni con massa maggiore di 180 t rilasciate prima del 1° dicembre 2019, per beneficiare dell’estensione di validità, dovranno presentare una specifica richiesta tramite PEC alla Struttura Territoriale che ha rilasciato l’autorizzazione e che provvederà all’emissione di un documento integrativo.