Unrae: tornano a calare le immatricolazioni dei commerciali leggeri

Unrae: tornano a calare le immatricolazioni dei commerciali leggeri

Italia

Il mercato dei veicoli commerciali leggeri segna una flessione anche nel mese di settembre. A renderlo noto è il Centro Studi di Unrae, sulla base dei dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

Dopo la boccata di ossigeno di agosto, legata all'avvio degli incentivi che hanno fatto risalire la curva (qui il nostro articolo), nel mese di settembre, le immatricolazioni sono tornate a diminuire, registrando 15.737 unità, in calo del 6,9% rispetto alle 16.899 unità nello stesso periodo del 2025.
Il consuntivo dei primi nove mesi dell'anno evidenzia, quindi, uno scenario di debolezza del segmento che ha segnato una contrazione del 4,8% con 134.885 unità (un anno fa erano 141.641 unità).

Più nel dettaglio delle varie tipologie, Unrae evidenzia come nel mese di settembre, la quota dei veicoli commerciali 100% elettrici (BEV) sia pari al 5,3%, in lieve flessione rispetto al 5,7% di settembre 2025.
Ad agosto, invece, si era toccato il picco del 7% toccato, proprio sull'onda delle immatricolazioni dei mezzi incentivati in pronta consegna.

Sul fronte delle motorizzazioni, anche il diesel è in flessione, scendendo a una quota del 75,2%; calo anche per il motore a benzina che ha perso 0,4 punti di quota (si attesta al 3,5% a settembre e al 3,6% nei primi 9 mesi dell’anno). Il Gpl si ferma, invece, all’1,2% (nel cumulato, si arriva al 2%); mentre i veicoli plug-in salgono all’1,6%. I veicoli ibridi nel mese raddoppiano la quota e coprono il 13,1% del totale (10,8% in gennaio-settembre).

Ultimo elemento evidenziato dall’analisi di Unrae è relativo alla struttura del mercato che evidenzia una contrazione generalizzata per gli acquisti dei privati e per il noleggio a lungo termine, a fronte di una decisa accelerazione delle autoimmatricolazioni e del noleggio a breve termine.

Di Antonella Vicini | 16 Ottobre 2026

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