Enel-X: verso l’infrastrutturazione elettrica delle autostrade

Enel X, la società del Gruppo Enel che fornisce prodotti e servizi per la trasformazione energetica, sta dando nuovo impulso al suo lavoro di infrastrutturazione elettrica del Paese.

Il percorso iniziato 3 anni fa, e che ha visto l’istallazione di 12mila colonnine per la ricarica elettrica concentrate soprattutto nei centri urbani, va infatti avanti e coinvolge anche le società petrolifere.
Sì, perché è apparsa evidente la necessità, in questa fase di transizione in cui l’offerta di veicoli elettrici è sempre maggiore, di garantire l’accesso alla ricarica, preferibilmente veloce, anche sulla rete autostradale affinché si possa più serenamente scegliere un mezzo ad alta sostenibilità per transitare e per svolgere il proprio lavoro nell’ambito del trasporto merci.

Vanno in questa direzione gli accordi dello scorso mese sottoscritti da Enel X con realtà come Q8 e IP per l’istallazione di colonnine di ricarica fast all’interno delle aree di servizio autostradali che, finora, erano state per la stragrande maggioranza deputate al solo rifornimento di carburanti tradizionali.
La società del gruppo Enel è pronta peraltro, nei prossimi mesi, a sottoscrivere nuovi accordi in questa direzione, sulla scia soprattutto delle previsioni del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti secondo cui entro il secondo trimestre del 2021 le concessionarie autostradali dovranno intervenire per adeguare le stazioni di servizio alle nuove esigenze di alimentazione.