
Garante: trasporto merci e logistica sottoposti a legge sugli scioperi
Italia / Norme
Lo scorso 11 marzo, la Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali si è espressa sugli scioperi nel settore della logistica, definendo una linea chiara in merito.
Nel corso della seduta, la Commissione ha sottolineato che il settore della logistica va considerato un servizio pubblico essenziale; ciò comporta che qualsiasi proclamazione di sciopero debba avvenire nel rispetto della legge 146/90, a partire dall’osservanza dei termini di preavviso.
La notizia ha suscitato forti reazioni da parte dei sindacati di categoria.
Filt‑Cgil, Fit‑Cisl e Uiltrasporti hanno ribadito, in una nota congiunta, la contrarietà alla decisione “di sottoporre tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori del settore della logistica e del trasporto delle merci alla regolamentazione della legge 146”.
“Ciò ribalta completamente quanto già formulato nei quasi 30 anni di attività sull’applicazione della legge 146 all’intero settore dei trasporti”, hanno evidenziato, chiedendo che sia ripristinato quanto già disciplinato nel CCNL e avanzando una richiesta di incontro con la Commissione.
Dall’altro lato, Confetra, la Confederazione generale italiana dei trasporti e della logistica, ha valutato positivamente la recente delibera, che considera il settore della logistica un servizio pubblico essenziale.
Per il presidente Carlo De Ruvo, “la delibera della Commissione rappresenta un punto di equilibrio tra la tutela, da un lato, dell’esercizio del diritto di sciopero e, dall’altro lato, l’esigenza di non penalizzare un servizio pubblico essenziale per la collettività”.
Di Antonella Vicini | 17 Marzo 2026