Pubblicato in Gazzetta il decreto Infrastrutture, le novità per l’autotrasporto

Sulla Gazzetta Ufficiale del 10 settembre è stato pubblicato il cosiddetto Decreto Legge Infrastrutture, approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 settembre scorso. Il decreto introduce importanti novità anche per quanto riguarda il settore dell’autotrasporto, a partire dai criteri di rappresentanza all’interno del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori (vedi nostro precedente articolo). La modifica porta ad una riduzione del numero di associazioni dell’autotrasporto presenti all’interno del Comitato Centrale in quanto prevede che la Confederazione cui l’associazione aderisce deve aver fatto parte dell’Assemblea Generale del CNEL almeno per tre mandati negli ultimi cinque.
Ai fini della rappresentanza nell’ambito del CNEL, il DL limita inoltre a uno il numero di associazioni di categoria aderenti ad una Confederazione e che possono essere da essa designate a far parte del Comitato. Nulla cambia per le associazioni nazionali del mondo cooperativo che sono direttamente rappresentate al CNEL.

Inoltre il decreto legge introduce una modifica all’articolo 61 del Codice della Strada prevedendo che il complesso veicolare possa avere una lunghezza massima fino a 18 metri rispetto ai 16,50 metri consentiti fino ad ora. Infine, contiene una novità attesa da tempo per quanto riguarda le revisioni. Introducendo infatti una modifica all’art. 80 del CdS consente la possibilità di affidare ai privati la revisione di rimorchi e semirimorchi.