Revisioni: il MIT chiarisce e riepiloga alcune regole procedurali

Revisioni: il MIT chiarisce e riepiloga alcune regole procedurali

Norme

La Direzione Generale per la Motorizzazione è intervenuta nuovamente per chiarire alcune regole applicabili agli ispettori autorizzati durante le revisioni dei veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate.

Lo ha fatto con una circolare del 30 marzo nella quale precisa subito un punto rilevante: a differenza di quanto indicato nella nota del 20 febbraio, l’operatività della circolare MIT del 27 febbraio 2017 era stata sospesa da una successiva nota del 25 maggio 2017, ad eccezione del paragrafo 2 relativo al nastro operativo, rimasto in vigore fino al 30 ottobre 2025.

Su questo aspetto, dal 1° novembre 2025 è entrato in vigore il Decreto Ministeriale 191/2025, a cui hanno fatto seguito il Decreto dirigenziale n. 392 del 10 ottobre 2025 e il Decreto dirigenziale n. 431 del 29 ottobre 2025.

Il MIT conferma quindi che la disciplina dei nastri operativi è oggi interamente regolata dal DM 191/2025 e dai successivi decreti, anche per quanto riguarda la determinazione dei coefficienti di ponderazione e l’individuazione di ulteriori tipologie di operazioni.

La figura dell’assistente alle operazioni tecniche è invece disciplinata dal Decreto dirigenziale n. 533 dell’11 dicembre 2025 nonché dalle ulteriori disposizioni e circolari vigenti emanate dalla Direzione Generale per la Motorizzazione.

Il Ministero conferma inoltre che l’attuale modello operativo è coerente con quanto previsto dalla nota RU/4791/2017 e, pertanto, resta confermato l’utilizzo del modello TT2100, così come riportato nell’allegato 4 della stessa circolare.

In ultimo, il MIT ricorda che come prescritto dall’articolo 2054 del codice, la responsabilità riguardante lo stato di efficienza del veicolo e dello stato manutentivo dello stesso permane in capo al proprietario o al conducente del mezzo.

Di Lucia Angeloni | 02 Aprile 2026

Potrebbe interessarti anche