
Veicoli industriali, Unrae: +3,4% a settembre 2026
Italia
Segno più per il mercato dei veicoli industriali a settembre 2026. Secondo quanto rivelano gli ultimi dati del Centro Studi e Statistiche di Unrae, il settore ha chiuso il nono mese dell’anno con un trend positivo, invertendo la parentesi negativa dei mesi precedenti (qui il link per approfondire i dati di luglio e agosto 2026).
Entrando nel dettaglio dei numeri elaborati sui dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i veicoli industriali con massa superiore alle 3,5 Ton hanno registrato 2.146 unità immatricolate lo scorso mese. Un volume che si traduce in un incremento del 3,4% rispetto alle 2.075 unità registrate nello stesso periodo dell'anno precedente.
Questa spinta autunnale si riflette favorevolmente anche sul bilancio gennaio-settembre: nel complesso, le immatricolazioni totali da inizio anno hanno raggiunto 21.332 veicoli, una crescita del 3% rispetto alle 20.717 immatricolazioni rilevate tra gennaio e settembre del 2025.
Guardando alle diverse categorie, persistono, tuttavia, dinamiche disomogenee all'interno del comparto.
Durante il mese, il segmento dei mezzi più leggeri, compreso tra 3,51 e 6 Ton, è tornato a registrare un segno positivo, chiudendo settembre con 72 immatricolazioni contro le 59 dell'anno precedente, pari a una crescita del 22%. Di contro, la fascia di peso media, che include i veicoli da 6,01 a 15,99 Ton, ha subito una flessione del 10,7%, passando da 187 a 167 nuove unità. Il comparto dei veicoli pesanti con massa pari o superiore a 16 Ton, invece, ha registrato 1.907 immatricolazioni, aumentando del 4,3% rispetto alle 1.829 unità del settembre 2025. L'espansione di questa fascia è ancora una volta trainata dal segmento dei trattori stradali, che nel mese hanno guadagnato l'11,4% salendo da 1.096 a 1.221 veicoli, a fronte di una contrazione del 6,4% rilevata per i carri, scesi da 733 a 686 unità.
Allargando la prospettiva ai primi nove mesi dell'anno, la distribuzione delle immatricolazioni conferma la spinta dei veicoli pesanti.
Nella categoria da 3,51 a 6 Ton, il rialzo di settembre non ha infatti compensato il calo dei mesi passati, registrando un totale di 760 unità nel periodo gennaio-settembre, che si traduce in una flessione del 23% rispetto ai 987 veicoli registrati nel pari periodo del 2025. Al contrario, la fascia intermedia compresa tra 6,01 e 15,99 Ton ha registrato una tenuta positiva sui nove mesi con 2.203 unità, evidenziando una crescita del 4,5% rispetto alle 2.108 precedenti. Nel comparto con massa pari o superiore a 16 Ton, invece, il bilancio da inizio anno si è attestato su 18.369 unità, registrando un aumento del 4,2% sul 2025.
Anche sul lungo periodo, la crescita del segmento pesante risulta trainata in modo decisivo dai trattori stradali, saliti del 13,3% con 11.321 unità contro le 9.994 dell'anno precedente mentre i carri hanno perso il 7,6%, attestandosi a 7.048 immatricolazioni a fronte delle 7.628 registrate nei primi nove mesi del 2025.
Di Carolina D’Elia | 13 Ottobre 2026