
Caro carburanti: taglio delle accise prorogato fino al 1° maggio
Italia
Il Governo ha prorogato fino al 1° maggio il taglio delle accise di 24,4 centesimi al litro sui carburanti. Visto il perdurare della crisi nel Golfo e il forte aumenti dei prezzi di benzina, gasolio e GPL, il Consiglio dei Ministri nella seduta dell 3 aprile ha approvato un nuovo Decreto Legge che modifica quello del 27 marzo (qui il nostro precedente articolo), e interviene sulle misure in materia di accise, con la rideterminazione temporanea, dall’8 aprile al 1° maggio 2026, delle aliquote su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti, nonché delle aliquote applicate ai biocarburanti. Per sostenere il taglio delle accise il Decreto prevede uno stanziamento complessivo di 500 milioni di euro.
Inoltre, in seguito all’accordo concluso con le organizzazioni datoriali rappresentative di categoria, il DL è intervenuto sui contributi da riconoscere alle imprese che hanno effettuato gli investimenti in materia di digitalizzazione e d efficienza energetica, prevedendo un credito d’imposta a favore delle imprese agricole, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2026. Infine, sono state previste modifiche alla disciplina dei finanziamenti agevolati a valere sul fondo per la promozione integrata per il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane colpite dal rincaro dei costi energetici o dalle conseguenze del conflitto.
Le misure si applicano alle domande presentate entro il 31 dicembre 2026, relative a investimenti per la transizione digitale o ecologica e per imprese che abbiano subito effetti negativi in termini di costi energetici, fatturato o flussi di cassa.
Di Lucia Angeloni | 03 Aprile 2026