Digitalizzazione: anche la Macedonia del Nord adotta l’eCMR

Digitalizzazione: anche la Macedonia del Nord adotta l’eCMR

Internazionale / Sostenibilità

Aumentano i Paesi che adottano la lettera di vettura elettronica, eCMR.
Dopo l’adesione dell’Albania lo scorso aprile (qui il nostro precedente articolo), e ora la volta della Macedonia del Nord. Il network globale ha raggiunto così quota 41 nazioni.

L’eCMR è il protocollo digitale della Convenzione CMR delle Nazioni Unite, lo strumento che regola i contratti nei trasporti internazionali, armonizzando la documentazione e garantendo certezza legale a mittenti e vettori. Se la CMR analogica è nata nel 1956 e celebra quest'anno i suoi 70 anni di vita, la sua evoluzione digitale è relativamente più recente: il protocollo è entrato infatti ufficialmente in vigore nel 2011, mentre la prima operazione transfrontaliera è stata portata a termine nel 2017, fra Spagna e Francia.

L’adozione da parte della Macedonia del Nord segna un passo importante per la dematerializzazione e la digitalizzazione del trasporto merci su strada nel Paese e nell’intero sistema di trasporti internazionali. L’eCMR, infatti, riduce drasticamente gli oneri amministrativi, elimina i costi di gestione della carta e migliora la trasparenza e l'efficienza operativa lungo tutte le catene di approvvigionamento. Tutto questo, ovviamente, si iscrive nel più ampio contesto di sostenibilità del settore.

L’Italia ha ufficialmente aderito nel 2024, ratificando il protocollo addizionale della CMR (qui il nostro precedente articolo). Dal 26 settembre dello stesso anno, dopo una lunga fase di sperimentazione, l’eCMR è diventata pienamente operativa nel nostro Paese.

Una transizione sostenuta anche da incentivi come i fondi legati al bando LogIn Business; molti progetti che sono presentati dalle imprese di autotrasporto sono stati indirizzati proprio ad acquistare o realizzare piattaforme per la dematerializzazione documentale. L'obiettivo è farsi trovare pronti per l’eFTI (Electronic Freight Transport Information), il regolamento europeo 2020/1056 che, a partire dall'estate del 2027, imporrà alle autorità competenti degli Stati membri l'obbligo di accettare le informazioni sul trasporto merci esclusivamente in formato elettronico.

Di Antonella Vicini | 15 Maggio 2026

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