
Incontro MIT – Associazioni: via libera alle misure concordate con il Governo
Italia
Bilancio più che positivo per il confronto tra Governo e associazioni di categoria dell’autotrasporto, che si è svolto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la mattina del 22 luglio. L’incontro ha sancito infatti il pieno rispetto degli impegni assunti dall’Esecutivo con l'accordo di Palazzo Chigi del 22 maggio scorso (qui il nostro precedente articolo).
Nel corso della riunione, il Viceministro Edoardo Rixi e i dirigenti del Ministero hanno illustrato il decreto direttoriale che fornisce le disposizioni attuative del credito d'imposta destinato a compensare le imprese colpite dall’aumento del costo del gasolio. Decreto direttoriale che segue un Decreto interministeriale quadro pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 luglio e che già fornisce alcune norme generali sull’utilizzo del credito d’imposta (qui il nostro articolo).
In attesa dalla pubblicazione del Decreto direttoriale, possiamo anticipare che le domande potranno essere presentate a partire da settembre attraverso la piattaforma informatica Sogei.
È stato inoltre definito il decreto che istituisce il Tavolo permanente dell’autotrasporto e della logistica, che sarà composto dalle associazioni che fanno parte dell’Albo degli Autotrasportatori e dalle organizzazioni della committenza, con il compito di affrontare in modo stabile le principali questioni della filiera. Il Tavolo, la cui convocazione è prevista per i primi giorni di settembre, sarà presieduto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e vedrà la partecipazione di un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nel corso della riunione è stato anche affrontato il tema del rinnovo del parco veicolare, con le associazioni di categoria che hanno sollecitato l'accelerazione del Decreto investimenti da 590 milioni di euro destinato all'acquisto di nuovi mezzi nei prossimi cinque anni.
Soddisfatte le associazioni di categoria. Il Comitato esecutivo di Unatras, preso atto del rispetto degli impegni assunti dal Governo, ha deliberato all’unanimità la revoca definitiva del fermo nazionale dell’autotrasporto, confermando al tempo stesso la volontà di vigilare sulla piena attuazione di tutti gli interventi concordati.
“Il confronto con il Governo è stato positivo, ma è giusto ricordare che si è aperto solo dopo la proclamazione del fermo dell’autotrasporto - ha dichiarato il presidente di Unatras, Paolo Uggè -. Oggi ci siamo ritrovati attorno a un tavolo più ampio, al quale hanno partecipato tutte le federazioni del settore: una scelta comprensibile, ma è bene non dimenticare che è stata la mobilitazione della categoria a determinare l’avvio di questo percorso”.
Uggè ha voluto però ricordare che il settore si trova ad affrontare anche altre sfide, dalle limitazioni al Brennero alle criticità della mobilità, come per esempio il nodo di Firenze, che aumenta i tempi di guida, che incidono ogni giorno sull’attività delle aziende.
Il segretario generale di Assotir Claudio Donati ha spiegato che le imprese potranno accedere alla piattaforma digitale di Sogei a partire dal 1° settembre e che il credito d’imposta dovrà essere erogato entro il 15 dicembre prossimo.
“Non abbiamo, tuttavia, potuto non esprimere forte preoccupazione per la nuova impennata del prezzo del gasolio di 20 centesimi in due settimane – ha aggiunto Donati - che riporta il caro-carburante ai livelli di marzo, innestando una nuova emergenza, rispetto a cui occorre urgentemente riaprire in sede istituzionale un confronto per capire se e come il Governo intende farsi carico di una situazione che, per le dinamiche che vediamo, rischia di diventare esplosiva nel giro di pochi giorni, non solo per i trasportatori, ma per l’intero sistema economico nazionale.
L’auspicio è che su questo tema - ha concluso - si possa rapidamente raggiungere un punto di vista unitario con le varie realtà associative del comparto da sottoporre all’attenzione del Governo”.
Di Lucia Angeloni | 22 Luglio 2026