
Al MIT la prima riunione del Tavolo su autotrasporto e logistica. Si lavora sulle priorità del settore
Italia
A una settimana dall’incontro tra il Governo e i rappresentanti delle associazioni di categoria dell’autotrasporto per studiare misure a sostegno del comparto, si è riunito al MIT per la prima volta il Tavolo Trasporto e Logistica. L’organismo permanente— che riunisce rappresentanti del Ministero, della Presidenza del Consiglio, delle associazioni degli autotrasportatori e anche delle confederazioni interessate — è stato istituito nei mesi scorsi durante il confronto finalizzato a scongiurare il fermo dei servizi (qui il nostro articolo) e ha l’obiettivo di entrare nel dettaglio degli interventi per definire le politiche di settore.
Durante la riunione, presieduta dal viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi, sono stati individuati come temi prioritari: l’analisi dei costi di esercizio delle imprese, la revisione degli incentivi per superare gli aiuti generalizzati, la digitalizzazione della catena logistica, la corretta remunerazione dei servizi di trasporto e il rafforzamento del confronto con le istituzioni europee. Si tratta di questioni già condivise durante gli Stati Generali dell’Autotrasporto, incluse nel documento finale (qui il nostro articolo) e successivamente recepite all'interno del D.L. n. 193 del 23 ottobre 2026.
Questa prima seduta segue infatti l’incontro dello scorso 20 ottobre, nel quale sono stati stabiliti interventi fondamentali per il comparto (qui il nostro articolo), tra cui l’avvio immediato dei pagamenti del credito d’imposta per gli extracosti derivanti dal caro gasolio (qui un altro nostro articolo).
Su quest’ultimo punto, il viceministro Rixi ha invitato tutti i partecipanti a lavorare sinergicamente nei 60 giorni a disposizione per la conversione in legge del decreto, al fine di proporre eventuali emendamenti e miglioramenti agli articoli di interesse.
Sotto il profilo strettamente pratico, i dirigenti del MIT hanno informato che sono state elaborate e caricate nei cassetti fiscali delle imprese circa 5.000 pratiche relative al credito d'imposta. Avendo raggiunto una capacità di lavorazione di circa 5.000 istanze al giorno, il completamento degli accreditamenti per le 32.000 imprese aventi diritto dovrebbe concludersi entro 7-10 giorni.
Non ultimo il fatto che in questa prima riunione sia stato nominato Paolo Uggè, presidente di Fai e Unatras, quale vicepresidente di riferimento per le associazioni dell'autotrasporto.
Fra le associazioni che hanno partecipato, Legacoop Produzione e Servizi ha reso note le richieste avanzate, si tratta di 180 milioni di euro di ulteriori risorse per garantire fino al 31 dicembre gli effetti del rimborso delle accise sul gasolio e riportare così il costo del carburante ai livelli di febbraio 2026. Una necessità particolarmente urgente con l'avvicinarsi del periodo natalizio, caratterizzato dal picco dei viaggi per la grande distribuzione.
“I tagli alle accise e i relativi ristori – ha sottolineato il vicepresidente e direttore Andrea Laguardia – sono strumenti utili per affrontare l'emergenza, ma non possono rappresentare una soluzione definitiva. Occorrono interventi strutturali che consentano alle imprese di operare in condizioni di maggiore sostenibilità e competitività, soprattutto nel Mezzogiorno”.
Tra le priorità individuate anche l’erogazione degli incentivi per il rinnovo del parco veicolare, tema particolarmente importante nel Sud Italia, dove una parte significativa delle imprese di autotrasporto utilizza ancora veicoli di classe ambientale inferiore a Euro 5.
Da parte sua Fiap, ha ricordato l’impegno dell’associazione al Tavolo per sanare i problemi ancora aperti con proposte per rendere le nuove norme chiare e applicabili e per cercare risposte anche a chi finora è rimasto escluso.
Di Antonella Vicini | 28 Ottobre 2026